Il Mezzogiorno riparte dalle costruzioni: traino economico e urgenza infrastrutturale
Nel 2024 il comparto delle costruzioni si conferma il volano più potente dell’economia del Mezzogiorno.
Nel 2024 il comparto delle costruzioni si conferma il volano più potente dell’economia del Mezzogiorno.
Sì è svolto a Napoli, il 10 giugno 2025 ,nella sala congressi della Università Federico II un evento interessante, inerente la tematica dell’impiantistica nel recupero degli edifici storici.
L’interesse attorno alla prima edizione di 𝐈𝐓𝐂 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐃𝐚𝐲𝐬 si è tradotto in una significativa copertura mediatica.
L’iniziativa del Foan in programma da oggi fino a domenica 11 maggio nella Sala Italia con scuole, cittadini e istituzioni: focus su sostenibilità, arte urbana e fotografia, a ottobre un progetto per trasformare gli impianti fotovoltaici sui tetti in una “costellazione di luci” La Mostra d’Oltremare batte lo stadio Maradona e altri attrattori di Fuorigrotta.
Paola Marone evidenzia l’urgenza di riqualificare il patrimonio edilizio italiano, obsoleto ed energivoro, con incentivi stabili, inclusivi e integrati a criteri ambientali e strutturali.
Una delegazione del Partito democratico, composta dal responsabile Politiche industriali ed ex ministro del Lavoro, Andrea Orlando, dai capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia, dal tesoriere Michele Fina e dai parlamentari delle commissioni competenti, ha incontrato i rappresentanti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni.
Il settore piastrelle ceramiche, uno dei fiori all’occhiello della produzione italiana, è nella tenaglia di un sistema regolatorio che non funziona, del costo dell’energia e dell’import extra Ue.
Efficientamento energetico, economia circolare e competitività delle filiere nazionali del comparto costruzioni” è l’evento organizzato da Federcostruzioni il 15 aprile, all’interno della “Giornata del Made in Italy” promossa dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.