Il Presidente di Federcostruzioni Paola Marone ha partecipato all’evento LABNETMED-LEGNO – 30 SETTEMBRE 2025

Data:
30 Settembre 2025

Inquadramento nazionale.

Il 36,4% della superficie nazionale è coperta da aree forestali. Si tratta di oltre un terzo della sua estensione suddivisa in 9 milioni di ettari tra boschi veri e propri e 2 milioni di ettari di terre boscate. In termini di valori aggiunto il settore forestale contribuisce dello 0,08% sull’economia nazionale. tale dato riflette solo in parte le potenzialità di sfruttamento e descrive una situazione parade tenendo conto che: a capo si preleva legname tra il 18 e il 37% del tasso di crescita annuale, mentre in altri paesi europei si hanno tasse di prelievo compresi mediamente tra il 62,% 67 percento di quanto cresce annualmente; a capo la pianificazione forestale poco diffusa a livello italiano e soltanto il 18% della superficie totale gestito mediante questo tipo di strumenti; le foreste certificate FS C rappresentano soltanto una piccola porzione del totale e sono pari a circa il 9% della superficie forestale nazionale. Esistono oltre 5600 imprese forestali con una media di circa 1,3 addetti per Impresa.

 

Imprese di prima lavorazione, quadro attuale

Il settore industriale è legato alla prima trasformazione del legno (segherie e carpenterie) conta poco più di 25.000 imprese con una media di tre addetti per realtà produttiva.
Al fine di stimolare lo sviluppo industriale delle imprese di prima lavorazione del legno risulta indispensabile intervenire su alcune macro direttrici: delineare interventi di fiscalizzazione che promuovono l’utilizzo di legname italiano, valorizzando contestualmente forme di aggregazione delle imprese boschive delle imprese delle prime lavorazioni con un’aliquota ridotta sul reddito complessivo netto dichiarato. Incentivare l’aggiornamento tecnologico delle imprese di prima lavorazione con l’obiettivo di creare sistemi di produzione automatizzati a partire dai processi classificazioni qualitativa del materiale arrivando ai sistemi di incollaggio, ciò permetterebbe di avvicinare il comparto nazionale e modelli industriali del centro Europa in un’ottica di sostenibilità 4.0. Favorire percorsi di digitalizzazione che avvicinino gli anelli della filiera agevolino le comunicazioni tra le parti come è stato fatto di recente con la borsa italiana del legno al fine di creare un sistema industriale diffuso. Supportare i progetti di ricerca che conseguono una completa caratterizzazione tipici degli elementi a base legno realizzati partendo dalla materia prima italiana.

 

Edifici a struttura in legno

Italia terza in Europa, per produzione case in legno,dopo Germania e Svezia . Il sesto rapporto case di edificio struttura di legno redatto da sogno nel 2021 fotografa un settore caratterizzato da un turn-over complessivo pari a 1,39 miliardi di euro che rappresenta in percentuale 7% dei nuovi permessi da costruire. Le imprese del comparto sono caratterizzate da un fatturato meglio compreso tra i 2,5 e 3 milioni di euro barra anno con un numero di dipendenti meglio pari a quattro unità Soffrono quindi di nanismo a causa delle dimensioni ridotte del proprio organico all’interno della propria sfera tecnica organizzativa. Tra il 2021 e 2022, il settore evidenziato forti difficoltà ad approvvigionare il materiale tondo che viene prevalentemente importato dall’estero, con il rischio di dover fermare gli impianti produttivi del corrispondenti catene di produzione del valore.

 

 

LabNetMed-Legno - 30 Settembre 2025 - Programma dettagliato provvisorio

Ultimo aggiornamento

1 Ottobre 2025, 14:56